
Con
Family Safety sei tu che decidi
cosa possono fare i tuoi figli su Internet. Puoi limitare le ricerche, monitorare e bloccare o consentire siti Web, scegliere a quali utenti consentire la comunicazione con i tuoi bambini in Windows Live Spaces, Messenger o Hotmail.
il software è gratuito.
Novembre 21st, 2009 | Tags: bambini, internet, sicurezza internet | Category: Amici, Famiglia | Lascia un commento
ROMA - Sono 560 mila. Sono i piccoli italiani che oggi hanno un’età compresa tra un giorno e 3 anni. E sono dei telespettatori. Un nuovo target sconosciuto, fragile e ambito che ora il Garante per le Comunicazioni vuole proteggere “con norme rigorose”.
Pannolino e piccolo schermo, dunque. I genitori o i nonni tengono il televisore di casa acceso - magari sui peggiori programmi per adulti - mentre cullano i loro piccoli fin dai primi giorni di vita. Soprattutto la nostra televisione ha inventato dei canali su misura per lattanti. Sky ad esempio trasmette Baby Tv. È un canale per “persone” da 0 a 3 anni lanciato a luglio insieme al gruppo Fox; mentre Jim Jam (sempre su Sky) e Rai Yo Yo (digitale terrestre) si rivolgono più genericamente ai piccoli che non vanno ancora a scuola.
A sei mesi, a un anno, a due anni, guardare la televisione può fare male. Ne è convinto Corrado Calabrò, presidente della Autorità per le Comunicazioni, che promette norme protettive già sotto l’albero di questo Natale. La bozza di provvedimento, messa a punto dai tecnici dell’Autorità, vuole vietare agli editori e ai distributori pubblicità seduttive. Non potranno sostenere, in uno spot ad esempio, che i canali per i piccolissimi hanno capacità educative. L’abbonato di Sky troverà sul contratto, in maiuscolo, che il pacchetto di canali della pay-tv ne comprende alcuni rivolti ai piccolissimi. Infine, sullo schermo di questi canali, comparirà una scritta per avvisare i genitori dei rischi che i bambini corrono se esposti alla tv a pochi mesi di mesi.
da “repubblica.it”
Novembre 18th, 2009 | Tags: televisione | Category: Famiglia | Commenti (2)

Novembre 14th, 2009 | Tags: bambini, solidarietà | Category: Società | Lascia un commento
Troppi incidenti, troppi morti: è il ciclomotore il mezzo più pericoloso.
E’ questo il quadro presentato da Il Sole 24 ore che pubblica un articolo con una serie di dati relativi al numero dei morti e agli incidenti avvenuti negli ultimi anni.
In Italia le due ruote rappresentano il 3,5% della mobilità su terra e all’anno la produzione di ciclomotori (dai motorini alle moto) si aggira intorno alle 554mila unità con un fatturato di 4 mila milioni di euro.
Ma i morti sono troppi, ogni anno il numero delle vittime fa venire la pelle d’oca e la situazione, anche se è migliorata rimane piuttosto triste. Basta pensare che nel triennio 2003-2005, si sono registrati 4.334 morti (25,2% del totale) e 261.944 feriti (27,2e 26%).
Novembre 13th, 2009 | Tags: ciclomotore, incidenti | Category: Adolescenza, Società | Lascia un commento
Quando, passati gli anni, ci si ritrova diversi, più vecchi, più stanchi, più prevedibili, più cinici, più disillusi e si riscopre una fotografia dove eravamo uguali, più giovani, più freschi, più fantasiosi, più ingenui, più idealisti, e poi ci si guarda negli occhi e in silenzio si continua il cammino… Quando questo accade, possiamo dire di aver trovato il vero amore di tutta la nostra vita. L.V.G.
Novembre 4th, 2009 | Tags: Amore | Category: Amore | Lascia un commento
In Cina, Corea e Vietnam esiste la pratica barbara di catturare gli orsi per poi imprigionarli in gabbie, non più grandi dei loro corpi, e quindi sottoporli due volte al giorno alla dolorosissima pratica dell’estrazione della bile dalla loro cistifellea. Avviene attraverso degli pseudo cateteri di metallo.
Una tortura che può durare per vent’anni. Un tempo quasi infinito, in cui agli animali si atrofizzano gli arti e deformano le ossa, quando non devono subire tumori o infezioni prodotte dagli strumenti che servono per prelevare la bile. Molti orsi pur di farla finiti arrivano a tentare di togliersi la vita. Ma gli “aguzzini” non gli lasciano nemmeno questa possibilità: gli segano i denti e gli strappano gli artigli, impedendo così che si facciano del male da soli.
Per fortuna c’è Jill Robinson, una donna inglese che dal 1993 cerca di salvare gli orsi soggetti a questa brutale aggressione. Nel 1998 ha anche creato la AAF, ovvero la Animals Asia Foundation, per porre fine a questa pratica crudele, e un anno dopo è stato aperto un centro per il loro recupero che ha ospitato fino ad ora quasi 300 orsi liberati. Ma la pratica brutale continua ancora…
Novembre 4th, 2009 | Tags: fabbrica della bile, orso della luna | Category: Società, ambiente | Commenti (1)
Indovinate quali sono i polmoni di un fumatore….. Pensateci, prima di accendere la prossima sigaretta!

Novembre 2nd, 2009 | Tags: fumo, polmoni | Category: Uncategorized | Lascia un commento
FOLIGNO (PERUGIA) - Ha 14 anni, frequenta la terza media a Foligno e nelle prossime settimane sarà mamma di una bimba. Il papà ne ha 15, anche lui studente di terza media nella stessa scuola ma in un’altra classe. Della loro storia d’ amore, cominciata sui banchi di scuola da quasi due anni riferisce il Corriere dell’ Umbria.
La baby mamma, studentessa modello con una media scolastica tra l’ otto ed il nove, come tanti suoi coetanei ha un blog nel quale racconta anche di questo momento particolare della sua adolescenza. Se c’é qualcosa di detestabile nella vita - vi scrive - oltre “alla falsità, agli obblighi, alla volgarità” sono “quelli cui la paura di perdere impedisce di giocare”. I due protagonisti sono entrambi italiani, di famiglie non abbienti. I genitori della futura mamma sono separati ed il padre è in cassa integrazione. Una situazione economica difficile quella della sua famiglia tanto che sono intervenuti anche i servizi sociali. Lei - scrive il giornale - continua ad andare regolarmente a scuola. Non indossa più jeans ma maxipull colorati per proteggere il suo pancione. Una vicenda ormai conosciuta da molti in città. I due baby genitori fanno progetti per il futuro loro e della bimba ma a quanto si è potuto oggi apprendere a Foligno i rapporti tra le loro famiglie non sarebbero buoni per via di quello che loro, adulti, considerano “un incidente”.
La ragazza si sarebbe confidata con la mamma quando era già al quarto mese di gravidanza, in un momento in cui non era più possibile prendere in considerazione l’ ipotesi di una sua interruzione volontaria. Il nonno della neomamma, un ex artigiano, non nasconde le preoccupazioni anche per la difficile situazione economica della famiglia. “A scuola - ha detto - insegnano ai ragazzi tante cose. Forse sarebbe il caso che in classe si parli anche della educazione sessuale e del modo di prevenire certe cose”.
da: “libero.it”
Novembre 2nd, 2009 | Tags: aborto, figli, maternità | Category: Adolescenza, Amici, Amore, Scuola | Commenti (1)
E’ la scuola più bella della provincia
NEGRAR. Il dirigente scolastico Pontara ha inaugurato l’edificio delle elementari intitolato a don Calabria: «Stupenda, così non ne ho mai viste»
Moderna ed ecologica, offre ampi spazi per tredici classi e 230 bambini e al primo piano è stata ricavata la nuova sede della biblioteca comunale
da “larena.it”
Novembre 1st, 2009 | Category: Scuola | Commenti (2)
Ecco materie e orari settimanali dei nuovi licei. Tra pochissime settimane 500 mila famiglie italiane saranno chiamate a decidere il futuri dei loro figli. Liceo classico o scientifico? Liceo musicale o delle Scienze umane? Linguistico e artistico? Alcuni di questi indirizzi sono nuovi di zecca altri sono stati rivisitati. Repubblica.it ve li propone in una versione non definitiva ma abbastanza vicina a quella finale. Cosa studieranno gli studenti dell’era Gelmini? Quanta Matematica e quante ore di Inglese? E’ quello che cercano di capire da mesi studenti e genitori. Proviamo a dare una prima risposta.
GUARDA LE TABELLE
Una cosa è certa. Per stessa ammissione del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini le materie diminuiranno, perché tra sperimentazioni e corsi ordinamentali gli indirizzi della scuola superiore oggi superano le oltre 700 esperienze. E anche le ore di insegnamento caleranno drasticamente. Già perché le diverse sperimentazioni, che coprono oggi la maggior parte dell’offerta formativa, hanno fatto lievitare il numero di ore passate a scuola.
I nuovi licei saranno in tutto 11. Tre le opzioni per il liceo artistico (Arti figurative, Architettura / Design / Ambiente e Audiovisivo / Multimedia / Scenografia), che passa a 5 anni. Ma stando ai giudizi espressi dagli addetti ai lavori le materie di indirizzo vengono ridimensionate, per un carico settimanale che non andrà oltre le 34 ore al biennio e le 35 al triennio. Il liceo classico manterrà la sua struttura, ma confrontandolo con la sua versione moderna (la sperimentazione in lingua straniera) perderà parecchie ore di Inglese, Francese e Spagnolo. Stesso discorso per il liceo scientifico, dove parte delle ore di Latino verranno sostituite dalle Scienze. E che vedrà la opzione dello Scientifico-tecnologico senza Latino ma con l’Informatica.
Da “repubblica.it”
Ottobre 21st, 2009 | Tags: Gelmini, licei, liceo, Scuola | Category: Famiglia, Scuola, Società | Commenti (1)
LONDRA - Il piercing alla lingua può anche rappresentare una moda, ma i rischi per la salute sono altissimi, fino al possibile decesso. A lanciare l’allarme uno studio pubblicato dagli Archives of Neurology che riferisce di un ragazzo di 22 anni deceduto in un ospedale israeliano per molteplici ascessi al cervello causati dal piercing alla lingua.
DAL SANGUE AL CERVELLO - I medici fanno notare che dal piercing alla lingua si possono originare infezioni che passano nel sangue e arrivano fino al cervello, anche se si tratta di casi rari. Più frequenti sono i danni ai denti e le infezioni orali, ma è anche possibile incorrere in problemi cardiaci. Il professor Damien Walmsley, consulente scientifico della British Dental Association, dice: «I dentisti conoscono bene i problemi di salute che possono essere causati dai piercing nella bocca. Ci sono molte possibili complicazioni, dal dolore al gonfiore, fino alla scheggiatura o rottura dei denti. I pazienti con piercing orali possono anche soffrire di recessione delle gengive e sanguinamento. Forte anche il rischio di infezioni», continua il professor Walmsley. «Il messaggio è: il piercing in bocca non è una buona idea, meglio evitarlo». Sicuramente parte del problema è legato alla scarsa igiene durante la procedura di realizzazione del piercing (vale per qualunque parte del corpo, non solo la lingua) o al fatto che molte persone non seguono le cure necessarie dopo l’intervento quando tornano a casa. I professionisti del piercing replicano: una procedura realizzata in condizioni igieniche raramente causa complicazioni.
Ottobre 16th, 2009 | Tags: lingua, piercing | Category: Adolescenza, Società | Commenti (2)